Revisione dello Statuto di Cinisello Balsamo

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Revisione Statuto e regolamenti
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La Commissione comunale Affari Istituzionali ha iniziato i lavori per la revisione dello Statuto comunale. Il M5S ha chiesto di aprire il dibattito ai cittadini e alle associazioni affinchè la costruzione della nostra "Costituzione" sia partecipata il più possibile.

Un piccolo gruppo di lavoro ha redatto i seguenti punti e chiediamo a tutti i cittadini di partecipare alle riunioni della commissione o inviandoci pareri e richieste a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

il Movimento 5 Stelle di Cinisello Balsamo propone i seguenti punti allo Statuto comunale, da discutere alla prossima riunione della commissione.

 PRINCIPI E VALORI

  1. Il Comune di Cinisello Balsamo è un ente territoriale con competenza generale e rappresenta la comunità locale, ne cura gli interessi e ne promuove lo sviluppo; al Comune sono attribuite tutte le funzioni amministrative relative alla popolazione ed al territorio comunale salvo che, per assicurare l’esercizio unitario, esse siano conferite agli enti territoriali sovraordinati in base ai principi di sussidiarietà, differenziazione e adeguatezza.

  1. Principio di sussidiarietà. Il Comune attua il principio di sussidiarietà nell’ambito della comunità locale, promuovendo l’esercizio delle proprie funzioni anche attraverso le attività che possono essere adeguatamente svolte con autonoma iniziativa dei cittadini e/o delle loro formazioni sociali. Il comune attua la collaborazione tra amministrazioni e cittadini attivi per la gestione dei beni comuni secondo il relativo regolamento.

  1. Salvaguardia dell’ambiente, tutela e valorizzazione del territorio comunale. Il Comune, nell'esercizio delle proprie funzioni, è garante della salvaguardia e gestione delle risorse ambientali; il suolo, l’aria, l'acqua e le altre risorse naturali sono considerate " bene comune" e ne va garantita la tutela, l'accesso, il mantenimento e il risanamento anche per le generazioni future, eliminando o riducendo le fonti di inquinamento e assicurando, in questo ambito, una migliore qualità della vita. Considerato che il territorio del comune di cinisello balsamo è urbanizzato oltre il limite dell’irreversibilità, il comune si impegna ad una programmazione urbanistica volta a incrementare le aree verdi non antropizzate .

  1. Diritto all’acqua. Il Comune di Cinisello Balsamo tutela l’accesso all’acqua affermando il principio della proprietà pubblica di questo bene comune che costituisce una risorsa da utilizzare secondo criteri di solidarietà e principi di efficienza, efficacia ed economicità

  1. Il Comune ha adottato la Carta di Avviso Pubblico, il codice etico volto a garantire il rispetto dei principi di diligenza, lealtà, integrità, ‪trasparenza‬, correttezza, obiettività e imparzialità all’interno delle Istituzioni pubbliche. Il Comune chiederà esplicitamente l’adesione al codice etico di avviso pubblico agli amministratori comunali, a quelli degli organismi partecipati, ai nominati e consulenti del Comune dandone evidenza ai cittadini.

  1. Rispetto del piano di mandato. Il Comune, nell'esercizio delle proprie funzioni, non adotterà nessun atto che non sia esplicitamente contenuto nel piano di mandato del Sindaco (linee programmatiche relative alle azioni e ai progetti da realizzare nel corso del mandato). Qualunque aggiunta e/o modifica prima di essere deliberata dal consiglio comunale deve essere sottoposta a referendum.

  1. Finanziamento della “politica”. Il Comune non finanzia i gruppi consiliari in nessun modo.

  1. Pace, cooperazione e comunità. Il Comune, in conformità ai principi costituzionali e alle norme internazionali che riconoscono i diritti innati dell’uomo, sancisce il ripudio della guerra come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali, promuove la cooperazione fra i popoli e riconosce nella pace un diritto fondamentale della persona e dei popoli. A tal fine il Comune incoraggia la conoscenza reciproca dei popoli e delle rispettive culture e promuove una cultura della pace e dei diritti umani mediante iniziative culturali e di ricerca, di educazione e di informazione e con il sostegno alle associazioni che promuovono la solidarietà con le persone e con le popolazioni più povere. Il Comune promuove l’inserimento degli immigrati regolari e dei rifugiati politici nella comunità locale, rimuovendo gli ostacoli che impediscono, alle persone dimoranti nel territorio comunale, di utilizzare i servizi essenziali offerti ai cittadini. Il Comune incoraggia e promuove il sentimento di comunità, di unione solidale e di collaborazione tra gli individui e tra le organizzazioni cittadine, riconoscendo nella collettività un motivo di sviluppo e di crescita collettivo e individualI.

ISTITUTI DI PARTECIPAZIONE POPOLARE

  1. Bilancio Partecipativo, i cittadini partecipano, per una parte del Bilancio Comunale, direttamente alla distribuzione delle risorse finanziarie destinate alla comunità. Con regole chiare e definite, volte a garantire la più ampia partecipazione, si avvierà un percorso caratterizzato sia come spazio di ascolto e confronto fra cittadini e tra cittadini e amministratori, sia come momento di apprendimento collettivo in cui tutte le parti coinvolte sono chiamate ad approfondire tematiche di interesse collettivo. In particolare sarà chiesto ai cittadini di esprimersi e partecipare alle decisioni riguardanti interventi e opere di importanza strategica per il nostro Comune.

  1. Le Consulte di Quartiere Il Comune istituisce per ambiti territoriali omogenei le Consulte di quartiere quali strumenti di consultazione e di partecipazione all’attività amministrativa. Alle consulte possono essere affidate, secondo le norme e nei limiti del regolamento sulla partecipazione, funzioni di impulso e proposte su attività di interesse dei singoli quartieri.

  1. Referendum popolari di tipo propositivo, abrogativo e deliberativo su materie di esclusiva competenza locale:

I referendum propositivi sono intesi a proporre l'inserimento nell'ordinamento comunale di nuove norme statutarie o regolamentari ovvero l'adozione di atti amministrativi generali.

I referendum abrogativi sono intesi a deliberare l'abrogazione totale o parziale di norme regolamentari o a revocare atti amministrativi a contenuto generale.

I referendum deliberativi mediante i quali i cittadini deliberano atti aventi valore di legge secondo il principio della sovranità popolare.

Tutti i referendum sono senza quorum di maggioranza.

  1. Interrogazione dei cittadini. Le "interrogazioni del cittadino" sono uno strumento volto a favorire la partecipazione attiva dei cittadini alla vita politica e amministrativa della comunità e per consentire agli amministratori locali, e non solo all’esecutivo, di venire a conoscenza delle proposte, rilievi e istanze provenienti dalla cittadinanza. Le interrogazioni dei cittadini sono rivolte al Sindaco, ai componenti della Giunta Comunale, al Presidente del Consiglio, ai Presidenti delle Commissioni Consiliari, ciascuno per la propria competenza rispetto all’oggetto della richiesta, i quali hanno l’obbligo di rispondere entro i limiti e nei modi stabiliti dal regolamento nel corso di una apposita seduta di Consiglio comunale.

  1. Intervento dei cittadini nelle sedute di Consiglio e Commissioni. Il Comune ritiene fondamentale il coinvolgimento dei cittadini nelle diverse fasi delle politiche amministrative, questo può costituire una risorsa importante per cogliere dalla società civile maggiori informazioni e soluzioni alternative, e per anticipare esigenze e bisogni inespressi attraverso i canali classici della democrazia rappresentativa. Il potenziamento delle relazioni bi - direzionali tra amministrazione e cittadini invoglia questi ultimi a dedicare tempo e sforzi alle questioni d’interesse pubblico. Il loro contributo è considerato una risorsa da valorizzare e utilizzare in modo proficuo. L’informazione, la consultazione e la partecipazione attiva forniscono all’amministrazione una migliore base per formulare le politiche pubbliche, e gli consentono di diventare un’organizzazione che apprende. Tutto ciò garantisce una più efficace attuazione delle decisioni, in quanto i cittadini prendono dimestichezza con le politiche che hanno contribuito ad elaborare con la loro partecipazione. Il regolamento del Consiglio comunale e delle Commissioni consiliari dovrà precisare modi e tempi di intervento.

  1. Consiglio comunale aperto. il consiglio comunale aperto può essere convocato dal Sindaco, da un quinto dei Consiglieri comunali o da un comitato di cittadini con raccolta di almeno 200 firme di residenti (lo stesso numero di quelle necessarie per presentare una lista alle elezioni comunali) su un determinato tema. Il consiglio comunale aperto permette ai cittadini di prendere la parola. Tutti, consiglieri e cittadini hanno uguale tempo, per parlare. Le proposte emerse vengono votate dai Consiglieri come nel normale Consiglio Comunale

  1. Partecipazione dei ragazzi Al fine di favorire il coinvolgimento dei ragazzi alla vita civile e istituzionale, il Comune promuove azioni di stimolo alla responsabilità ed alla solidarietà, nonché forme di consultazione su particolari argomenti anche in collaborazione con gli istituti scolastici e le organizzazioni sociali impegnate in campo educativo. Il Comune, allo scopo di favorire la partecipazione dei ragazzi alla vita collettiva, promuove l’elezione del Consiglio Comunale dei Ragazzi. Il Consiglio Comunale dei Ragazzi ha il compito di deliberare in via consultiva nelle seguenti materie: politica ambientale, sport, tempo libero, giochi, rapporti con l’associazionismo, cultura e spettacolo, pubblica istruzione, assistenza ai giovani ed agli anziani, rapporti con l’UNICEF. Le modalità di elezione ed il funzionamento del Consiglio Comunale dei ragazzi sono stabilite con apposito regolamento.

TRASPARENZA E INFORMAZIONE

  1. Diretta video di Consiglio e Commissioni. Il Comune garantisce ai cittadini le dirette video e le registrazione delle sedute del Consiglio e delle Commissioni comunali.

  1. Pubblicità dei documenti. Tutti gli atti sottoposti alla discussione del Consiglio e Commissioni, sono pubblici e reperibili sul sito del comune lo stesso giorno in cui vengono inviati ai Consiglieri o Commissari, tranne i casi specificati dalla legge come riservati.

  1. Cittadinanza digitale. Il Comune considera la rete internet un’infrastruttura essenziale per l’esercizio dei diritti di cittadinanza; concorre a garantire ai cittadini l’accesso alla rete internet in condizione di parità, con modalità tecnologicamente adeguate e a rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale; Adotta procedure atte a favorire la partecipazione dei cittadini all’azione politica e amministrativa tramite la rete internet, tenendo conto della varietà delle caratteristiche personali, sociali e culturali e si adopera per favorire la crescita della cultura digitale con particolare riguardo alle categorie a rischio esclusione.

  1. Coinvolgimento dei cittadini attraverso forme di Democrazia digitale (E-democracy). Il Comune garantisce il coinvolgimento dei cittadini nelle decisioni al fine di allargare il consenso e la legittimazione dell’azione pubblica, riducendo di conseguenza i conflitti. Con il termine e-democracy si intende la partecipazione dei cittadini alle attività della pubblica amministrazione e al processo decisionale attraverso l’utilizzo delle nuove tecnologie della comunicazione.

ALTRI PUNTI da discutere per l’inserimento nello Statuto o Regolamento del C.C.

  1. ANAGRAFE DELLE ASSOCIAZIONI, le associazioni regolarmente costituite ed operanti nell'ambito comunale da almeno 1 anno, hanno diritto di essere iscritte in un registro anagrafico. Ai fini dell'iscrizione al registro sono comunicati l'atto notarile costitutivo dell'associazione, lo Statuto e le notizie relative alla sede locale ed alla composizione degli organi elettivi e le relative variazioni. L’anagrafe deve riportare i dati e gli elementi necessari per stabilire la natura, il campo di attività, il metodo di funzionamento e il grado di rappresentatività di ciascuna associazione od organismo. La struttura organizzativa competente dell’Ente esercita attività di controllo allo scopo di accertare la veridicità dei dati e degli elementi forniti. Nel caso di comunicazione di dati e notizie non rispondenti al vero, si procede alla cancellazione d'ufficio dal registro. L'iscrizione al registro dà all'associazione il diritto alla costante informazione sull'attività del Comune. Il Comune provvede a pubblicare una "Guida all'associazionismo" sulla base dei dati forniti dalle associazioni. La mancata iscrizione nel registro non è in alcun caso motivo di esclusione di un'associazione o di un Gruppo dall'esercizio dei diritti che la legge e lo Statuto riconoscono alle associazioni.

 

 

 

 

 

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