FABBRICHE DI MORTE a Cinisello Balsamo

Inquinamento da traffico veicolare

Comunicati stampa
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FABBRICHE DI MORTE, a Cinisello Balsamo ne abbiamo almeno tre e lavorano ininterrottamente, 365 giorni all'anno.

Esse producono, continuamente, sostanze cancerogene, mutagene e inquinamento acustico. L’aspetto più subdolo di queste tragiche realtà è che, minando profondamente l'ecosistema, non solo accorciano la vita di ognuno di noi, ma ci fanno morire lentamente, riducendo, in modo davvero significativo, il periodo di vita sana della nostra esistenza. I partiti, con colpevole miopia, non si accorgono dei danni causati all'ambiente e, di conseguenza, alla salute umana e invece di analizzare il problema, reagendo con iniziative pari alla gravità del fenomeno, se ne fregano, nonostante la tutela della salute dei Cittadini dovrebbe essere uno dei loro principali obiettivi. Da ultimo, ma non meno importante aspetto, a peggiorare la situazione, se ancora possibile, si continua ad aumentare, con sistematica e indecente responsabilità, il consumo di suolo e la congestione veicolare/umana, invece di attuare politiche per invertire la tendenza, investendo nella riduzione del fenomeno. L’unica azione politica messa in atto è l’attesa, nella speranza che altre istituzioni o il cielo, ballando possibilmente la danza della pioggia, ci diano qualche giorno di respiro.

Che la situazione sia pericolosa non lo dice il Movimento 5 Stelle, lo ha affermato l'OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità), inserendo le polveri sottili (Particolato Fine o P.M.) tra le sostanze che, con assoluta certezza, provocano il cancro; l’ha sancito il Ministero della Salute, con il Progetto VIIAS (Valutazione Integrata dell’Impatto dell’Inquinamento atmosferico sull’Ambiente e sulla Salute), confermando l’aggravamento di patologie cardiorespiratorie croniche, il tumore polmonare, l’aumento della mortalità e la riduzione della speranza di vita; l’ha ribadito il recente studio dell'Agenzia Europea dell'Ambiente, rivelando che l'Italia, soprattutto nelle province di Milano e Monza-Brianza, è la nazione più esposta in Europa per la riduzione della durata di vita delle persone, a causa proprio della diffusione di gravi patologie quali malattie cardiache, problemi respiratori e cancro.

Torniamo, ora, alle fabbriche della morte. Sono prevalentemente tre e circondano la nostra città a nord, sud e ad est: l'autostrada A4 Milano-Venezia-Torino; la SS 36 Viale Brianza-Fulvio Testi; la A52 bretella nord. Sulla A4 transitano almeno 160.000 veicoli al giorno, in viale Brianza Fulvio Testi passano, quotidianamente, 120.000 veicoli e la A52 viene utilizzata da almeno 60.000 veicoli al giorno. Conti alla mano, oltre 90 milioni di veicoli (340.000 veicoli/giorno lavorativo), ogni anno, attraversano la nostra città, rilasciando tonnellate di cancerogene polveri sottili (PM) e di idrocarburi policiclici aromatici (IPA). La situazione è gravissima. Con oggi, sono 25 i giorni consecutivi di superamento dei limiti massimi, previsti per legge, delle cancerogene polveri sottili (PM10 e PM 2,5); inoltre, sono 83 i giorni di superamento nel 2015, contro i 35 giorni massimi imposti dalle leggi europee.

Come già detto, la politica locale da una parte scarica la responsabilità sull'ASL o su altre istituzioni, dall'altra continua a cementificare e congestionare il territorio (vedi ultimo provvedimento preso dalla maggioranza: http://on.fb.me/1Jjm8da). Il Movimento 5 Stelle chiede, innanzitutto, che la politica fermi la cementificazione e la realizzazione di nuovi palazzi residenziali e che si chieda con forza a Regione Lombardia e Stato italiano di “rimborsare” il danno sanitario e ambientale inflitto alla nostra città dalle varie infrastrutture, con la realizzazione di trasporti pubblici sotterranei e centrali alla città, la copertura della A52 nei tratti del Parco del Grugnotorto e l'interramento della A4 nel tratto di attraversamento del Parco Nordo;

Inoltre, quando si supera il limite di inquinanti cancerogeni (anche più del doppio, come in questi giorni):

- informi i cittadini sulla qualità dell'aria e quantità di inquinanti con appositi avvisi sul sito comunale e con l’utilizzo dell’applicazione per smartphone;

- applichi il trasporto pubblico gratuito su tutto il territorio comunale;

- sconsigli fortemente l'uso di auto in ambiente urbano;

- chieda ad anziani, cardiopatici e bambini di non esporsi all'aria aperta in alcune ore del giorno;

- chieda di non tenere i bambini a 50 cm dal suolo;

- chieda a tutti gli sportivi di non fare sport (uno sportivo inala 10 volte di più);

- imponga di limitare l’uso di “soffiatori per foglie”, allo scopo di ridurre il fenomeno di risollevamento delle polveri.

M5S Cinisello Balsamo

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